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Romanzi

Di seguito troverete una breve introduzione ai miei romanzi. Per maggiori informazioni, cliccate sui link. In bibliografia troverete invece l’elenco completo delle mie pubblicazioni, complete di date, case editrici etc….


Sogni di fiumi e di mari, infine, è l’unico dei miei romanzi a essere ambientato fuori dal continente europeo e più precisamente nell’affollata ed enigmatica India. Al centro della storia, al posto dell’ossessiva ricerca di una consapevolezza, c’è l’ormai defunto Albert James, il quale ha lasciato in chi lo conosceva, o meglio pensava di conoscerlo, un profondo senso di confusione e disorientamento. Più questi cercano di risolvere il mistero che lo circonda, più l’India impone la propria frenetica molteplicità, portando i personaggi a comportarsi come mai avrebbero pensato prima d’allora. Fino a che punto è possibile capire realmente una data situazione e agire con decisione per migliorarne le sorti? Questa è una delle domande che mi sono posto quando ho cominciato a tessere le trame dei sogni di fiumi e di mari di Albert James.

Il silenzio di Cleaver segna il ritorno allo stile più intenso di Europa e Destino, pur mantenendo lo scenario alpino di Rapids. Cleaver, uno tra i maggiori giornalisti e politologi britannici, decide improvvisamente di abbandonare carriera e famiglia per rifugiarsi in una baita alpina del Sud Tirolo. Ma il suo tentativo di fuga dal mondo mediatico non fa altro che intensificare e accelerare le voci nella sua testa, facendogli capire con inquietante chiarezza quanto indecente fosse la vita a Londra. Per sua fortuna ci sono anche le voci dei contadini tirolesi, con cui ormai convive, e una famiglia che per conflitti e complessità, supera pure quella inglese di Cleaver.

La doppia vita del giudice Savage si allontana dalla voce ossessiva dei due libri precedenti, Europa e Destino, per accogliere personaggi ed eventi di ogni sorta, dalle crisi personali alla criminalità di strada, al dramma giudiziario. La prima riga segna il punto di connessione e al contempo di distacco dagli altri libri: “Non c’è vita senza una doppia vita, eppure si finisce per stancarsi.”

In Europa e Destino ero alla ricerca di qualcosa di veramente nuovo in termini di trama, struttura, ritmo e voce. Entrambi i romanzi sono febbrili, densi e veloci. Europa narra una disastrosa storia d’amore sullo sfondo di un viaggio al Parlamento Europeo. Destino mostra un uomo che tenta di lasciare la moglie, un’italiana con cui è sposato da trent’anni, in seguito all’annuncio del suicidio dell’unico figlio. Nonostrante queste trame cupe, c’è molto umorismo…

Bontà è il culmine di quella che ora considero ‘la prima fase’ della mia produzione, un ritorno alla narrazione in prima persona per descrivere un uomo alla ricerca di soluzioni tecniche a problemi complessi quali un matrimonio difficile e una figlia disabile. In Fuga nella luce ho voluto creare una voce completamente diversa, drammatica e intellettuale allo stesso tempo. Intendevo presentare un thriller dalla prospettiva di un geologo sull’orlo del crollo nervoso. Indubbiamente questo libro ha rappresentato per me una svolta.

Dal punto di vista dello stile e del tipo di approccio i miei romanzi si possono raggruppare a due a due. Lingue di fuoco e Loving Roger non tradotto) sono romanzi brevi e intensi, di circa 150 pagine, narrati in prima persona. Il primo descrive il disastroso incontro di un quindicenne con il cosiddetto movimento carismatico, con tanto di demoni ed esorcismi. Il secondo si apre con una giovane donna che annuncia di aver ucciso il suo ragazzo. Un misto di pathos e pungente umorismo in una cornice folgorante di intimità e distanza.

I romanzi a sfondo giallo ambientati in Italia, Cara Massimina e Mimi’s Ghost (non tradotto), sono quasi una divagazione rispetto agli altri. Il protagonista è un figuro atrocemente immorale, Morris Duckworth, che tenta di infiltrarsi nella società provinciale italiana, il più delle volte servendosi della chiave inglese o del fermacarte.